Figli del Vento

Novembre 2, 2020
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Descrizione

Rosangela Soncini

Sentimenti e bisogni inespressi dei genitori influenzano involontariamente la personalità del bambino. Ciò che con consapevolezza può, invece, scegliere l’adulto sono gli atteggiamenti comunicativi e la spiegazione di regole ed emozioni, ovvero le azioni educanti alla base di una crescita armonica del minore. Tentare di approfondire significati, tempi e conseguenze dell’educare è lo scopo del libro che, tra riflessi psicanalitici e brani di scrittura autobiografica, si presenta come una missiva ottimista e romanzata ma dai contenuti profondi. Tra questi, la descrizione dei bisogni evolutivi relativi lo sviluppo da 0 a 20 anni e il riconoscimento, nella pratica sportiva, di caratteristiche fondamentali per l’educazione delle giovani individualità coinvolte. A patto che si rispettino alcuni criteri.

 

Il testo si presenta come una lettera sull’educare e si suddivide in due parti, entrambe intervallate da racconti di considerazioni e accadimenti personali dell’autrice che in essi esemplifica e, talora, approfondisce, i concetti espressi di volta in volta. La prima parte, Educazione e bisogni della crescita, sintetizza i principali stili educativi genitoriali e ripercorre le fasi dello sviluppo del fanciullo da 0 a 20 anni, in cui fiducia, autonomia, limite, valutazione, definizione di sé e individuazione di un ruolo sociale rappresentano le fondamentali richieste psicologiche che bambini e adolescenti rivolgono al nucleo famigliare; ma anche ad altri contesti ricettivi come, ad esempio, l’ambito sportivo. E’ in tal senso che si struttura la seconda parte, Sport per crescere che, oltre a considerare il coinvolgimento dei genitori tifosi e alcune ragioni psicologiche per cui mamma e papà devono attenersi al codice etico nello sport, ravvisa nella capacità di motivare al compito e nelle caratteristiche relazionali del gruppo-squadra, importanti aspetti che le società giovanili occorre valorizzino per rispettare i diritti del ragazzo. Il tutto, con una finalità che, per l’adulto, è sempre e comunque la medesima: conoscere di più per educare meglio.

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